VOGLIAMO CHIAREZZA
admin | 25 settembre 2009Se l’assessore Vassallo, nell’ambito del suo ruolo di importante esponente dell’odierno PD, è rimasto stupito dalla posizione espressa dal partito della Rifondazione Comunista in merito alla vicenda delle dimissioni del Vice sindaco V. Moro, si figuri con quale stupore abbiamo accolto la di lui risposta circa la necessità di fare chiarezza e trasparenza su una vicenda dai contorni poco chiari.
L’assessore, nonostante non fosse il destinatario della missiva, ha tutto il diritto di fare precisazioni anche sulla vicenda in questione che in qualità di amministratore di certo lo coinvolge, ma le argomentazioni da lui addotte, però, invece di levare il velo e sciogliere dubbi, pongono ancor più maggiore preoccupazione e inquietudine.
Non si possono fuggire le proprie responsabilità ed essere sordi e ciechi di fronte alle dichiarazioni fatte dal Sindaco Stelluti in Consiglio Comunale e riportate dal giornale Qui Bollate. Per chiarezza, a quanti possano essere sfuggite, le riportiamo in modo integrale, così come esposte sul notiziario Comunale: “corre l’obbligo di segnalare, con rammarico che, a seguito di alcuni rilievi fatti da associazioni e da cittadini circa una possibile sovrapposizione di ruoli svolti dal Vice sindaco e Assessore Valter Moro, lo stesso ha deciso di rassegnare le dimissioni.” Si desume dalle parole del Sindaco, pertanto, che vi siano rilievi oggettivi e non generici e astrusi contrasti politici.
Riportare al centro della politica la questione morale di Berlingueriana memoria non è un inutile esercizio storico ma un dovere, che deve impegnare ed obbligare i partiti ed ogni suo singolo esponente, per porre al centro dell’attenzione la necessità di dare dignità, responsabilità politica e morale all’azione amministrativa, per evitare quanto sta avvenendo a Bari; per ricordare che è dovere di ogni amministratore astenersi da comportamenti che possano anche solo ipotizzare un possibile uso interessato della funzione pubblica che si sta ricoprendo.
Al centro del nostro agire politico vi sono i cittadini di Bollate con i loro diritti, i loro bisogni e il territorio nel quale vivono non certo il desiderio di ricoprire cariche amministrative slegate da programmi ed impegni di moralità ed etica tra le forze politiche certi e verificabili.
Minacciare, neppure troppo velatamente, come si spinge a fare l’assessore Vassallo, una nostra possibile esclusione da maggioranze future solo perché Rifondazione Comunista rivendica la necessità di avere risposte chiare dal Partito Democratico e dal Sindaco sulla vicenda delle dimissioni, ci creda, caro assessore, getta discredito solo su chi le fa.
Rifondazione Comunista Bollate
Circolo Claudio Varalli





