Partito di Rifondazione Comunista sez. Bollate

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PER CHI SUONA LA CAMPANA

admin | 29 giugno 2010

Davvero incredibile l’intervista rilasciata dal neo assessore all’urbanistica, ex di Alleanza Nazionale.

A solo due settimane dalla nomina del nuovo consiglio di amministrazione della società GAIA, presieduto dall’esponente ex Forza Italia Caccavale Felice, il citato assessore all’urbanistica, invece di rilasciare dichiarazioni sul Piano di Governo del Territorio, sull’assetto urbanistico di Bollate, o semplicemente su come intende soddisfare il bisogno di case, commissaria e sfiducia il neo consiglio di amministrazione ed anche l’assessore di riferimento alle partecipate intervenendo con dichiarazioni poco lusinghiere sul futuro della società di proprietà del comune.

E’ vero che settimane prima proprio i due consiglieri di Forza Italia , Bartolozzi e Caccavale, appunto, alla ricerca di collocazione a nuovi incarichi, poi avvenuti, confessarono pubblicamente a mezzo stampa la sfiducia nei confronti del sindaco, in quota AN, Lorusso e forse questo ha scatenato la reazione scomposta dell’assessore, ma la situazione che si delinea è davvero critica, poiché simili interventi sono la dimostrazione di divergenze e contrasti mai sopiti tra le diverse anime che compongono il PDL

Ma la preoccupazione maggiore, per quanto ci riguarda, va al futuro della società GAIA che non ha bisogno di restare bloccata al palo grazie a guerre intestine al PDL ed alla maggioranza attuale. GAIA deve trovare in un consiglio di amministrazione formato da persone di profonda e sicura professionalità e competenza, che purtroppo non vediamo nelle persone nominate, lo strumento capace di predisporre progetti propulsivi in grado di liberare risorse per fornire beni e servizi di elevata qualità alla città di Bollate

Rifondazione Comunista-FdS opererà quel controllo teso a contrastare il depauperamento di un bene così prezioso per Bollate.

Rifondazione Comunista-FdS sez Bollate

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Chiacchiere nel vento

admin | 22 giugno 2010

Chiacchiere nel vento a proposito delle continue dichiarazioni sulla telefonia dell’assessore Valentini sui giornali e in consiglio comunale.

Il novello “salvatore della patria”, non sa o finge di non sapere, che l’indagine sulla telefonia era già in corso ben prima del suo insediamento, allorquando si operò il passaggio a fastweb e si decise di trasferire i contratti dai lavori pubblici all’economato. I risparmi più importanti già erano stati realizzati con la revisione dei sistemi di trasmissione dati e la conversione della rete fissa a mobile dalla passata amministrazione. Infatti, in sede di assestamento di bilancio nel novembre 2009, la giunta, nella figura dell’ex assessore Marini, tra l’altro anch’egli candidato alle passate elezioni nella stessa lista con Valentini, aveva dichiarato d’aver conseguito un primo risparmio di oltre 40.000 €

La necessità di migliorare l’organizzazione della macchina comunale per renderla sempre più efficiente, ove possibile, è un obbiettivo che accomuna ogni amministratore, attendiamo di vedere che il “novello salvatore” dimostri concretamente le sue capacità oltre alle sue indubbie doti di comunicative e le altisonanti enunciazioni. Rileviamo, però, che la nuova giunta a differenza di tutte le precedenti non ha ancora ritenuto importante pubblicare i profili dei suoi assessori: come se i cittadini non avessero il diritto di conoscere la biografia degli attuali amministratori.

Curioso che persone tanto attente alla comunicazione e che hanno fatto della stessa il loro “cavallo di battaglia”, non ne abbiano ancora sentito l’esigenza.

Restiamo in attesa di qualche fatto concreto, dopo tante parole lanciate al vento.

Rifondazione Comunista-F d S sez. di Bollate

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Addio Massimo

admin | 16 giugno 2010

Sabato scorso é improvvisamente scomparso Massimo Guglielmini, lasciandoci tutti sgomenti e tristi.

Domani, mercoledì 16 giugno, lo saluteremo alle 14.30 presso la parrocchia di Ospiate.

“Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo personalmente non ha bisogno di parole. A me, che l’ho conosciuto fin da bambino e ho visto crescere la sua coscienza civile, manca immensamente……..
Anna Maria”

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Dichiarazione P. Mondello del 9/6/2010

admin | 14 giugno 2010

Sig sindaco, ho letto con attenzione le sue linee programmatiche: sicuramente il volontariato e l’associazionismo sono una risorsa per la città, però questo non deve significare che il pubblico debba abbandonare la gestione dei servizi  da garantire ai suoi cittadini, soprattutto per le fasce più deboli. Pur non avendo niente in contrario, da questa relazione sembra che il pubblico voglia rinunciare a svolgere il proprio ruolo di migliorare e potenziare i servizi da erogare.

Per l’ospedale lei dichiara di voler continuare a garantirne la presenza sul territorio potenziando l’esistente e ricercando una funzione d’eccellenza. Leggi il resto dell’articolo »

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DiVagazioni da brividi

admin | 12 giugno 2010

La lettura delle dichiarazioni di Vaghi sui giornali locali dello scorso fine settimana dà i brividi.

Forse il neo assessore potrà dirsi felice di aver contribuito alla realizzazione di Expò, forse sarà orgoglioso della certezza che le acque con cui verrà bagnata la fiera del 2015 provengano dal canale Villoresi che potrà, quindi anch’esso assurgere alla carica di dio come lo è divenuto il fiume Po, con contorno di adunate e riti pagani conseguenti intorno alle sue rive. Di contro enorme è la nostra preoccupazione che del percorso delle sette cascate, e della splendida cornice naturalistica nella quale sono inserite si faccia scempio in nome e per conto di una esposizione mondiale di cui nessuno sente il benché minimo bisogno se non i soliti noti faccendieri più o meno furbetti.

Nessuno, dei cittadini Bollatesi e Baranzatesi desiderava divenire preda di una spianata di cemento ad uso di parcheggio per le auto dei visitatori di Expò. Altrettanto, di certo, non è intenzione degli stessi cittadini di rimanere indifferenti alla finestra ad ammirare gli scavi per l’allargamento e il conseguente deturpamento di un’oasi verde quale è il Castellazzo, per appagare i sogni di gloria di qualche novello amministratore.

Visto quanto si prospetta, la si smetta finalmente di pensare ad Expò 2015,. si restituisca la manifestazione mondiale a Smirne che tanto la voleva. Eviteremo così di sperperare un mare di danaro pubblico in un momento di crisi mondiale, deturpando e distruggendo il patrimonio urbanistico e naturalistico ad opera dei soliti noti.

Rifondazione Comunista sez. Bollate

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Bollate da bocciare

admin | 12 giugno 2010

Tempo fa era di molto interesse e di stimolo nel “Notiziario” locale la “Bollate da bocciare”, una rubrica di foto e notizie, di luoghi, di angoli di strade e di anfratti di una Bollate abbandonata e degradata che venivano posti all’attenzione dei cittadini e delle istituzioni, e di cui si è persa traccia dopo le elezioni. Oggi vi è la possibilità di rinvigorire quella rubrica e rimpolpare quella Bollate da bocciare a partire dalla vicenda che coinvolge da un lato l’attuale sindaco Stefania Lorusso e il presidente del consiglio comunale Carlo Costa, dall’altro una semplice cittadina di Bollate che ha intentato causa per una controversia con quest’ultimo riguardante una casa sita nel nostro territorio a cui è stata negata l’abitabilità dal comune per carenze abitative.

E’ pur vero che la diatriba dovrà essere dipanata e risolta nel merito da un giudice in tribunale, come si è prodigato a scrivere un giornale locale, evitando così di entrare nel merito, (immediatamente la memoria è corsa ad altre vicende nazionali di cui alcuni telegiornali non volevano parlare). Risulta però del tutto singolare che l’allora difensore civico di Bollate, oggi sindaco, abbia offerto patrocinio all’allora vice presidente del Consiglio Comunale Costa (nel frattempo divenuto presidente) per una vicenda legata ad irregolarità urbanistiche.

Ora, che il difensore civico possa assistere nell’ambito privato un cittadino del comune in cui opera, forse, è ammesso dall’ordine a cui è iscritto, ma che ciò sia eticamente sconveniente lo si comprende benissimo leggendo la storia della signora, la quale afferma di non aver mai potuto fare ricorso al servizio di pubblica consulenza, poiché il difensore civico rivestiva anche il ruolo di legale di una parte in causa. Comportamento oltremodo aggravato, se vero quanto affermato dalla signora nell’articolo, dall’uso di strumenti pubblici per attività privata, di cui l’attuale sindaco è tenuto a rispondere e chiarire per dovere civico e ruolo istituzionale.

Sempre sul tema della “Bollate da bocciare” come dimenticare, poi, l’intervento del sindaco di qualche settimana fa che, con uno scatto d’orgoglio democratico, ha nominato una bambina portavoce dei suoi compagni per i problemi dei giovani, dimenticando che esiste a Bollate, eletto dagli alunni di tutte le scuole, il sindaco dei ragazzi. Con ogni probabilità nel corso dei suoi anni di permanenza in Bollate nessuno, proprio nessuno, l’aveva informata di cotanta rappresentanza non ancora abolita dalla sua giunta.

Rifondazione Comunista-F d S sez. di Bollate

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L’elefante ha partorito il topolino

admin | 12 giugno 2010

Dopo aver letto sulla stampa locale la girandola di nomi di possibili candidati per ricoprire l’incarico di amministratori nel CDA di Gaia, alcuni di questi sicuramente con caratteristiche professionali adeguate allo scopo di gestire al meglio questa società, ricordo che:

Ha un patrimonio di circa 2.300.000 € con oltre 60 dipendenti

Gestisce una quindicina di contratti di servizio, alcuni di notevole entità (ad esempio: 3.600.000 € per i rifiuti, 600.000 € per il verde, 300.000 € per i cimiteri, 750.000 € per manutenzione strade, ecc .)

E’ assistita da una fideiussione di 7.200.000 € dal Comune di Bollate

L’importanza di questa società a totale capitale pubblico -100% Comune di Bollate- che possiede tra l’altro anche la partecipazione totale di Gaia Servizi Utilità Sociale (per intenderci Farmacie, Scuole Materne ecc), è quella di liberare risorse e migliorare i servizi per la nostra città. Proprio per questo mi sarei aspettato una maggiore attenzione e coinvolgimento da parte di questa amministrazione.

Era necessario insediare immediatamente dopo le elezioni le commissioni consiliari al fine di trattare una questione di tale rilevanza, prima di passare dalla gestione da “amministratore unico” a “consiglio di amministrazione”. Proprio per questi motivi bisognava individuare personalità di grande e dimostrata esperienza nella gestione aziendale e non proporre il solito politico di turno che è riuscito a paralizzare l’attività amministrativa finché non ha ottenuto un incarico importante (spero non a discapito degli interessi della città).

Non si sa nulla degli altri due gregari racimolati all’ultimo momento secondo una rigorosa applicazione del manuale Cencelli. Mi torna alla memoria una frase di Manzoni: “Carneade chi era costui?”. Tra l’altro il sindaco non ha ritenuto opportuno prendere in considerazione i nominativi proposti dai gruppi più numerosi maggiormente rappresentativi delle minoranze, così come previsto dallo statuto dell’azienda, scegliendo invece per le minoranze il candidato a lei più gradito.

Ulteriore preoccupazione mi causa quanto appreso dalla stampa locale la scorsa settimana, dove è evidente la totale sfiducia da parte del neo presidente Caccavale verso il Sindaco che lo ha nominato.

Sarebbe un grave danno per l’intera collettività affossare un’azienda che ha creato nuovi posti di lavoro e fornisce servizi più efficienti e meno onerosi per la città.

Sorprende in particolare l’atteggiamento della Lega che si dichiara attenta al popolo e si dimostra invece così esperta nelle manovre di “bassa lega”, quelle da sempre praticate dalla loro vituperata “Roma ladrona”.

P. Mondello Consigliere Comunale

Federazione della Sinistra

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