DiVagazioni da brividi
admin | 12 giugno 2010La lettura delle dichiarazioni di Vaghi sui giornali locali dello scorso fine settimana dà i brividi.
Forse il neo assessore potrà dirsi felice di aver contribuito alla realizzazione di Expò, forse sarà orgoglioso della certezza che le acque con cui verrà bagnata la fiera del 2015 provengano dal canale Villoresi che potrà, quindi anch’esso assurgere alla carica di dio come lo è divenuto il fiume Po, con contorno di adunate e riti pagani conseguenti intorno alle sue rive. Di contro enorme è la nostra preoccupazione che del percorso delle sette cascate, e della splendida cornice naturalistica nella quale sono inserite si faccia scempio in nome e per conto di una esposizione mondiale di cui nessuno sente il benché minimo bisogno se non i soliti noti faccendieri più o meno furbetti.
Nessuno, dei cittadini Bollatesi e Baranzatesi desiderava divenire preda di una spianata di cemento ad uso di parcheggio per le auto dei visitatori di Expò. Altrettanto, di certo, non è intenzione degli stessi cittadini di rimanere indifferenti alla finestra ad ammirare gli scavi per l’allargamento e il conseguente deturpamento di un’oasi verde quale è il Castellazzo, per appagare i sogni di gloria di qualche novello amministratore.
Visto quanto si prospetta, la si smetta finalmente di pensare ad Expò 2015,. si restituisca la manifestazione mondiale a Smirne che tanto la voleva. Eviteremo così di sperperare un mare di danaro pubblico in un momento di crisi mondiale, deturpando e distruggendo il patrimonio urbanistico e naturalistico ad opera dei soliti noti.
Rifondazione Comunista sez. Bollate





