Al Consiglio Comunale dell’8 e 9 giugno ’10
admin | 7 luglio 2010Dopo che all’Assessore al Bilancio ha presentato il Bilancio annuale di previsione del 2010 che è la fotocopia di quello predisposto dalla precedente giunta in febbraio, Mondello dice:
Ho apprezzato l’intervento dell’assessore Pellizzari che è stato molto esplicito e ha detto come stanno le cose, mentre ho avuto i brividi per l’intervento di Valentini: sembra che mettendo a posto le cose che non vanno nell’ambito della gestione amministrativa, potremmo risolvere tutti i problemi di Bollate! Forse non ho capito!!!
Ma vorrei fare delle domande: la prima domanda è in relazione alle entrate degli oneri di urbanizzazione dove si prevedono 2 milioni e 50mila euro di cui destinare il 73% alla spesa corrente, pari a 1 milione 496mila euro. premesso che questo bilancio è stato predisposto a febbraio e siamo a metà anno, si sarebbe potuto già verificare a che punto siamo con le entrate degli oneri e, quindi, monitorare la situazione per capire se stiamo andando nella giusta direzione o se dobbiamo ragionare in termini diversi: possiamo già capire se a dicembre avremo a disposizione 1 milione e mezzo da spendere oppure non ci saranno.
La seconda domanda riguarda le sanzioni amministrative del codice della strada: nel 2007 abbiamo avuto entrate per 539mila euro, nel 2008 584mila euro e nel 2009 393mila euro. Ora si ipotizzano 830mila euro: o la polizia locale da domani inizierà a martellare i cittadini dalla mattina alla sera, oppure queste cifre difficilmente potranno entrare, e ci troveremo a novembre con grosse difficoltà a far quadrare i conti.
Leggevo inoltre che i tagli dello Stato prevedono 170mila euro per il contenimento della politica, 117mila in meno di contributo ridotto, quindi abbiamo già 250mila euro in meno. Volevo capire se questo bilancio è ancora un bilancio che rappresenta la realtà oppure se siamo già in difficoltà.
Dopo altri interventi Mondello prende la parola per la dichiarazione di voto:
Questo bilancio era stato predisposto dall’allora assessore Marini insieme a tutto il Consiglio e alla commissione competente. Si prevedeva che si approvasse in Consiglio Comunale subito dopo le elezioni entro aprile che era la data di scadenza della proroga, poi rinviata a giugno. Oggi siamo al mese di giugno, quindi sono passati altri 2 mesi e si potevano fare delle verifiche, mettere mano e aggiustare il tiro. Inoltre ci sono stati dei tagli, c’è quel famoso milione di euro distribuito in 300mila euro all’anno da pagare allo Stato e la questione Baranzate ancora irrisolta. In questi 2 mesi, se le commissioni competenti si fossero riunite, saremmo arrivati in Consiglio con una posizione più definita e chiara: non vorrei ritrovarmi a novembre, quando si riequilibrano i conti (abbiamo l’esperienza passata) che non c’erano più neanche gli occhi per piangere!
Oggi ci troviamo in una situazione ancora più difficile con un Governo centrale che continua a tagliare e taglia agli enti locali. Questo anno sarà difficile e la situazione dei Sindaci e dei Comuni è complicata: la distribuzione delle risorse non è fatta in modo equo e, parlando di IRPEF, abbiamo delle percentuali al limite della sostenibilità, per i cittadini bollatesi con una realtà e un tessuto sociale che sta diventando sempre più povero.
Le aziende non ci sono, i servizi è sempre più difficile erogarli.
Mi dispiace non aver potuto affrontare con più attenzione la questione perché è stata fatta una conferenza capigruppo dove in meno di mezz’ora è stato chiuso l’argomento, mentre ricordo commissioni ad oltranza sulla questione del bilancio!
Dichiarazione di voto:
Se avessimo votato il 30 aprile, prima scadenza prevista per il bilancio preventivo, il voto sarebbe stato diverso, ma dato che siamo a giugno e non sono state fatte modifiche, il voto della Federazione della Sinistra sarà contrario.
Il consigliere Matera presenta un ordine del giorno di “richiesta di modifica delle fasce ISEE per la fruizione dei servizi della scuola dell’infanzia di per e post-scuola, refezione scolastica da attuarsi nel prossimo anno scolastico”; si chiede di passare dalle attuali 6 fasce a 7. Mondello interviene:
Con la passata amministrazione quando si è ipotizzata una revisione delle fasce, gli uffici hanno dichiarato che ci sarebbe stata una reale difficoltà a contattare tutte le famiglie che sarebbero state interessate dalla modifica.
Ricordiamo che la fascia dei 25mila euro di reddito non riguarda i redditi di un individuo ma il reddito della famiglia. Ogni cittadino deve pagare in base alle proprie possibilità e per quanto mi riguarda ne farei anche 15 di fasce, ma in questo modo si rischia di sovraccaricare gli uffici solo per fare demagogia.
Durante la seduta viene approvato il raddoppio della somma destinata al Servizio trasporti oratori feriali: il Comune erogherà 14mila euro per questo servizio. Su richiesta specifica di Mondello il segretario ritiene che sarebbe stata buona cosa apportare la variazione in sede di approvazione del bilancio: stando così le cose la Giunta dovrà impegnarsi ad apportare la variazione a consuntivo.
Viene poi presentata la mozione sull’acqua pubblica e Mondello, che ha firmato il documento,
Per l’importanza che questo documento ha per tutti noi, abbiamo accettato volentieri di modificarlo pur di portarlo il Consiglio per l’approvazione possibilmente unanime. Ritengo importante il lavoro che ha fatto questo comitato soprattutto perché è presente sul territorio già da qualche anno e ha all’interno sia cittadini sia forze politiche. Aderiamo a questo comitato e con forza diciamo tutti uniti per riportare l’acqua ad essere pubblica.
Il documento viene approvato all’unanimità.
E’ la volta della mozione sulla salvaguardia dell’Ospedale Caduti Bollatesi e in un intervento Mondello si dichiara disponibile a votare la mozione con qualche piccola correzione e propone di:
valutare in conferenza capigruppo se è opportuno fare un Consiglio Comunale aperto, un incontro con l’azienda e con l’Assessore Regionale per farci chiarire perché ogni tanto salta fuori il problema dell’ospedale. Abbiamo una struttura, teniamoci la struttura e facciamo in modo di farla lavorare al meglio e utilizzarla per la città. Il mio voto sarà favorevole.
Quando si parla delle riprese del Consiglio Comunale bloccate dall’assessore Valentini, Mondello spiega:
Avevo dato per scontato che era una scelta di trasparenza voluta da questa Amministrazione fin dalla prima seduta. La cosa che mi ha colpito è stato il fatto di interrompere la ripresa della seconda serata diConsiglio. Si poteva benissimo dire “stasera siete qui però il regolamento prevede di chiedete l’autorizzazione…” ma mandare il messo, poi l’assessore … comunque ne abbiamo parlato anche in conferenza capigruppo e il problema è superato perché le riprese saranno consentite in tutti i Consigli Comunali.





