PER UNA MANOVRA ECONOMICA ALTERNATIVA
admin | 17 novembre 2011E’ ora di GARANTIRE finalmente i giovani, i lavoratori, i pensionati, i precari, le donne…… Basta con le manovre che attaccano il salario, i diritti, le pensioni, i dipendenti e i sevizi pubblici
Basta con tagli agli enti locali mascherati da federalismo fiscale.
Basta con le privatizzazioni.
PER UNA MANOVRA ECONOMICA ALTERNATIVA E’ NECESSARIO:
Introdurre la tassa patrimoniale sulle grandi ricchezze e le rendite finanziarie. Bisogna far pagare chi non ha mai pagato o paga poco attraverso evasione ed elusione fiscale, recuperando risorse (40 miliardi di €) da utilizzare a favore dei lavoratori e del welfare.
Tagliare tutte le grandi opere pubbliche come: TAV Torino-Lione, Ponte sullo Stretto, con un risparmio di 30 miliardi di €, soldi che potrebbero essere impiegati per nuove politiche industriali di risparmio energetico ed energie alternative.
Dimezzare gli stipendi dei parlamentari ed eliminare gli enti inutili per stabilizzare i precari del pubblico impiego.
Tagliare le spese militari,NO ai F35 (cacciabombardieri x 15 miliardi €), ritirare le truppe dall’Afghanistan, ridurre il personale militare,per finanziare scuola, università e ricerca stabilizzando anche i precari licenziati da Berlusconi/Gelmini.
Impedire di fatto lo spostamento delle aziende all’estero, obbligando le imprese a restituire i contributi pubblici ricevuti.
IMPEDIAMO CON LA MOBILITAZIONE CHE I MERCATI FINANZIARI S’IMPADRONISCANO DELLA VITA POLITICA ED ECONOMICA DEGLI STATI
CONTRO LA SPECULAZIONE
-gli Stati possono proibire le vendite dei titoli di debito pubblico allo “scoperto”, in Germania è vietato; perché in Italia no?
-la BCE acquisti, al tasso del 1,5%, i titoli di stato sottoposti all’attacco degli speculatori finanziari; in USA la Banca Federale può farlo; il Parlamento Europeo modifichi lo statuto della BCE in modo da impedire quanto accaduto in Grecia.
-tassare le speculazioni finanziarie,per colpire chi specula sul debito pubblico(compravendite di titoli di breve periodo).
introdurre norme per impedire alle banche di “tenere fuori bilancio” i derivati.
-l’Italia deve ristrutturare il debito, garantendo i piccoli risparmiatori e allungando i tempi di restituzione dei soldi alle grandi finanziarie; l’Islanda lo ha fatto.
Partito della Rifondazione Comunista
Federazione della Sinistra-Milano





